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Rendicontazione PRIN e PNRR al collasso: FGU GILDA chiede scadenze sostenibili e tutele per il personale UniBa

Rendicontazione PRIN e PNRR al collasso: FGU GILDA chiede scadenze sostenibili e tutele per il personale UniBa

Rendicontazione PRIN e PNRR al collasso: FGU GILDA chiede scadenze sostenibili e tutele per il personale UniBa

Comunicati, In Evidenza 23 Marzo 2026 2 Minuti

Bari, 23 marzo 2026

La scrivente Organizzazione Sindacale FGU – GILDA Dipartimento Università ha inviato una nota formale e urgente al Magnifico Rettore e al Direttore Generale dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro. L’obiettivo dell’azione sindacale è denunciare le gravissime criticità operative che stanno travolgendo le U.O. Ricerca e le U.O. Contabilità dei Dipartimenti, schiacciate da scadenze interne insostenibili e da un carico di lavoro che mette a rischio la salute del personale e l’efficacia stessa delle procedure di rendicontazione.

L’imbuto delle scadenze e il peso dei progetti PRIN e PNRR

Il cuore della crisi è legato alla rendicontazione dei progetti PRIN PNRR e PRIN 2022, prorogati fino al 28 febbraio 2026 e la cui scadenza per il caricamento sulla piattaforma CINECA è fissata tassativamente dal MUR entro il 29 aprile 2026.

La procedura ministeriale impone una mole impressionante di adempimenti: dalla predisposizione dei rendiconti contabili completi delle spese del personale docente, alla compilazione di complesse checklist per appalti e reclutamento, fino al controllo del gruppo audit e alla firma del Rettore. Tutto questo impianto si traduce in una responsabilità individuale altissima in capo ai Responsabili Amministrativi di Progetto (individuati con DDG), i cui nominativi sono comunicati direttamente al MUR.

In questo scenario, la scadenza interna fissata dall’Ateneo per il 31 marzo 2026 per i progetti PRIN 2022 determina un imbuto temporale inaccettabile. Chiedere di rendicontare due annualità complete, con una miriade di micro-spese e checklist articolate, in un arco di tempo così ridotto è irragionevole e lesivo della dignità professionale dei lavoratori.

Caos informativo e accavallamento degli adempimenti ordinari

A peggiorare le condizioni lavorative si aggiunge la totale assenza di indicazioni operative consolidate e di flussi informativi tempestivi da parte dell’Amministrazione centrale per i progetti PRIN PNRR. Al momento, le strutture dipartimentali si trovano a dover operare al buio, senza dati propedeutici fondamentali (come le date dei flussi stipendiali), ma subendo comunque le pressioni dell’Unità di Audit.

FGU GILDA evidenzia con fermezza che questa tempesta amministrativa non si inserisce nel vuoto, ma va a gravare su uffici strutturalmente sottoorganico e già soffocati dagli ordinari adempimenti istituzionali. Nel solo mese di marzo, le segreterie sono chiamate a rispondere a scadenze ravvicinate e concomitanti, quali:

  • Supporto all’accreditamento del XLII ciclo di dottorato (scadenza 25.03);

  • Mappatura delle competenze scientifiche dei Dipartimenti (scadenza 27.03);

  • Redazione della programmazione dipartimentale 2026–2028 e rendicontazione della programmazione 2025–2027 (scadenza 31.03).

Questo sovraccarico non solo mina il benessere psicofisico del personale tecnico-amministrativo, ma innesca un effetto domino: il ritardo forzato dei Dipartimenti impedirà alle stesse colleghe e colleghi del gruppo di audit PRIN di Ateneo di operare con efficacia, compromettendo la scadenza ministeriale del 29 aprile 2026.

Le proposte della FGU GILDA: tutele e parità di trattamento

Il sindacato non si limita alla denuncia, ma propone soluzioni organizzative immediate e concrete. FGU GILDA chiede all’Ateneo di attivare un tavolo di confronto per valutare le seguenti linee di intervento:

  • Modulazione immediata delle scadenze interne, per renderle compatibili con la complessità degli adempimenti;

  • Diffusione tempestiva e univoca delle linee guida, bloccando il rimpallo di informazioni tra uffici centrali e periferici;

  • Fornitura di strumenti standardizzati, come FAQ aggiornate e checklist semplificate;

  • Istituzione di una Task Force centrale, per dare supporto operativo temporaneo alle strutture dipartimentali più in sofferenza;

  • Pianificazione graduale dei flussi documentali per i progetti futuri, per evitare il ripetersi di queste emergenze.

Infine, FGU GILDA rivendica con forza il riconoscimento economico del lavoro aggiuntivo svolto nei Dipartimenti. È inaccettabile quanto avvenuto con la prima tranche di distribuzione della premialità PNRR, che ha visto una scandalosa sperequazione delle risorse a favore delle strutture centrali e a danno delle strutture dipartimentali, dove l’impegno lavorativo è stato ampiamente diffuso e massiccio.

L’obiettivo comune deve essere una rendicontazione corretta e tempestiva, ma questa non può e non deve essere ottenuta sulla pelle e sui diritti dei lavoratori dell’Università di Bari.

Segretario Nazionale

FGU GILDA Dip. Università

Michele Poliseno

Segreteria FGU Dip. Università Bari

Francesca Izzo – Marco Romito – Graziana Cinquepalmi

RSU della FGU Dip. Università

Paola Basso

Nicola Carella

Adriano Dentamaro

Stefania Lanzillotti

Massimo Mastropasqua

Gianmarco Petrelli

Davide Susca

Maurizio Scalise

Allegati
  • Segnalazione criticità operative relative alla rendicontazione dei progetti PRIN PNRR e PRIN 2022
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