COMUNICATO FGU GILDA NAZIONALE – Secondo incontro ARAN – Avvio trattativa CCNL Istruzione e Ricerca
Comunicati, In Evidenza 24 Marzo 2026 2 Minuti
Roma, 24 marzo 2026
Si è svolto il secondo incontro ufficiale tra l’ARAN e le Organizzazioni Sindacali per l’avvio delle trattative sul rinnovo del CCNL Comparto Istruzione e Ricerca. Nel corso del tavolo negoziale, l’Amministrazione ha illustrato l’impostazione complessiva della proposta economica per il comparto. La Federazione FGU GILDA Università ha partecipato attivamente al confronto, analizzando i dati presentati e ponendo immediatamente sul tavolo le priorità imprescindibili per la tutela reale del personale.
La proposta economica dell’ARAN: cifre e ripartizione
L’impianto finanziario presentato dall’ARAN prevede una scelta ben precisa: destinare circa il 99% delle risorse disponibili alla rivalutazione delle voci fisse della retribuzione, concentrando gli sforzi sugli stipendi tabellari. Per il biennio 2025-2026, l’obiettivo dichiarato dall’Agenzia è allocare tutti i fondi sul tabellare per garantire incrementi in valore assoluto in linea con il precedente rinnovo contrattuale.
Per il settore Università, che conta una platea complessiva di ben 51.298 unità di personale, la proposta si articola come segue:
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Personale Tecnico-Amministrativo: Previsto un incremento medio della retribuzione tabellare pari a circa il 6,3%, che corrisponde a regime a un aumento di circa 124 euro mensili. Una quota residuale verrebbe destinata all’Indennità di Ateneo, con effetti posticipati al 2027.
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Personale Tecnologo a tempo indeterminato: Gli incrementi seguono la medesima impostazione percentuale. Si stimano aumenti che vanno da circa 128 euro mensili (con decorrenza dal 1° marzo 2026) fino a oltre 170 euro mensili a regime dal 2027, in base alle diverse posizioni stipendiali.
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Arretrati: Secondo le prime proiezioni fornite, nell’ipotesi in cui l’applicazione del contratto avvenga a giugno 2027, l’importo medio degli arretrati si attesterebbe intorno ai 1.000 euro.
Le criticità evidenziate e le richieste di FGU GILDA
Pur prendendo atto della centralità data al salario fisso, FGU GILDA Università ha espresso forti riserve su alcuni nodi strutturali. Per il personale tecnologo, ad esempio, permane una criticità significativa legata all’assenza di un trattamento accessorio strutturato, una carenza che rischia di generare intollerabili squilibri rispetto ad altre figure del comparto.
Per queste ragioni, la delegazione di FGU GILDA ha posto con fermezza due questioni prioritarie e non più rimandabili:
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Buoni pasto per il lavoro agile e da remoto: Abbiamo ribadito la necessità di estendere il diritto al buono pasto anche al personale in modalità di lavoro agile o a distanza, in perfetta coerenza con la dichiarazione congiunta n. 2 del precedente accordo. Si tratta di una misura di equità fondamentale per superare le attuali ingiustificate disparità tra i diversi Atenei.
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Destinazione delle risorse 2027 alla Tabella B1: In merito agli incrementi previsti per il 2027 sull’indennità di Ateneo, la nostra proposta è netta. Chiediamo che tali risorse vengano integralmente destinate alla Tabella B1 come incremento mensile della retribuzione tabellare. Questa scelta strategica serve a rafforzare il salario fondamentale, garantendo stabilità, certezza giuridica e maggiore tutela economica futura per tutto il personale.
Prossimi passi della trattativa
Il negoziato si trova ancora nella sua fase iniziale. Il confronto sulla parte economica del CCNL Comparto Istruzione e Ricerca proseguirà nel prossimo incontro già calendarizzato dall’ARAN per mercoledì 1° aprile alle ore 10.00.
La delegazione di FGU GILDA continuerà a presidiare il tavolo negoziale con la massima fermezza, con l’obiettivo di migliorare l’impianto generale della proposta e ottenere risposte concrete e dignitose per i lavoratori.
Vi terremo costantemente aggiornati sugli sviluppi.
La Segreteria Nazionale FGU GILDA Università

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