Indennità e caos organizzativo nei Dipartimenti: FGU GILDA avvia un’azione di ricognizione formale
Comunicati, In Evidenza 11 Aprile 2026 2 Minuti
Bari, 11 aprile 2026
La scrivente Organizzazione Sindacale FGU Dipartimento Università, in prima linea nella tutela del personale tecnico-amministrativo, ha inoltrato una formale e dettagliata richiesta di accesso ai dati ai vertici dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro. L’iniziativa, mossa nel pieno rispetto del d.lgs. 165/2001 in materia di trasparenza e partecipazione, si appoggia sui diritti sanciti dagli articoli 5 e 17 del CCNL Istruzione e Ricerca 2022–2024 e sull’articolo 117 del CCNL 2019–2021.
L’obiettivo dell’azione sindacale è fare piena luce sull’attribuzione delle indennità per specifiche responsabilità e sulla reale tenuta dell’assetto organizzativo dei Dipartimenti e delle strutture centrali.
Cosa chiede FGU GILDA: i dati pretesi dall’Ateneo
Per avviare un confronto sindacale informato e non più basato su stime approssimative, la FGU ha chiesto l’immediata trasmissione dei seguenti dati ufficiali:
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Il numero complessivo delle indennità ex art. 117 attualmente erogate al personale in servizio;
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La precisa distribuzione di tali indennità per struttura, distinguendo tra Amministrazione centrale, Dipartimenti e altre articolazioni organizzative;
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L’Area di inquadramento del personale destinatario, con particolare attenzione alle Aree degli Operatori e dei Collaboratori;
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I criteri esatti adottati per l’attribuzione, con l’indicazione analitica di eventuali modifiche regolamentari apportate dall’Amministrazione negli ultimi due anni.
Il nodo dei Collaboratori: competenze sfruttate e non valorizzate
La ricognizione si è resa urgente e necessaria a seguito delle storture generate dal nuovo sistema di classificazione del personale. Quest’ultimo, infatti, ha introdotto un paradosso inaccettabile: ha precluso all’Area dei Collaboratori la possibilità di ricoprire posizioni organizzative.
Questo blocco formale sta determinando una totale mancata valorizzazione di competenze e responsabilità che i lavoratori di fatto già esercitano quotidianamente per garantire la tenuta degli uffici. In tale contesto di stallo, l’istituto previsto dall’art. 117 del CCNL 2019–2021 diventa uno strumento vitale per riconoscere economicamente e giuridicamente quelle attività caratterizzate da responsabilità superiori rispetto ai doveri ordinari.
Uffici vacanti e carichi di lavoro fuori controllo
Accanto alla questione salariale, FGU GILDA denuncia una diffusa e preoccupante precarietà strutturale: in numerose articolazioni dell’Ateneo si registra la presenza di Unità Organizzative vacanti o coperte ad interim.
Questo assetto instabile genera pesanti criticità sulla continuità operativa e sull’efficacia dei processi amministrativi, scaricando sui dipendenti in servizio carichi di lavoro insostenibili. Si tratta di una gestione incoerente con lo stesso modello organizzativo sbandierato dall’Ateneo che, pur avendo ampliato sulla carta il numero delle posizioni di responsabilità, nei fatti lascia gli uffici periferici scoperti e in affanno.
Verso un confronto serrato
La richiesta avanzata dalla FGU Gilda Unams punta a verificare se vi sia una reale coerenza tra le indennità formalmente attribuite e le responsabilità effettivamente esercitate dal personale nei reparti.
Un cordiale saluto.
FGU GILDA Dip. Università
Michele Poliseno
Segreteria FGU Dip. Università Bari
Maurizio Scalise – Antonio Scuderi
RSU GILDA UNAMS
Paola Basso
Nicola Carella
Adriano Dentamaro
Stefania Lanzilotti
Massimo Mastropasqua
Gianmarco Petrelli
Davide Susca
Maurizio Scalise
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