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Tagli unilaterali all’indennità ex art. 88: la FGU GILDA diffida l’Ateneo e ne richiede il ripristino immediato

Tagli unilaterali all’indennità ex art. 88: la FGU GILDA diffida l’Ateneo e ne richiede il ripristino immediato

Tagli unilaterali all’indennità ex art. 88: la FGU GILDA diffida l’Ateneo e ne richiede il ripristino immediato

Comunicati, In Evidenza 28 Giugno 2026 2 Minuti

Bari, 28 giugno 2026

La FGU GILDA del Dipartimento Università dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro ha inviato un’articolata nota ai vertici dell’Ateneo a seguito delle numerose e giustificate segnalazioni giunte dal personale. Oggetto della contestazione sono le pesanti decurtazioni operate nella retribuzione del mese di giugno in merito alle competenze accessorie spettanti per le particolari attività lavorative di cui all’art. 120, comma 2, lett. c) del CCNL Istruzione e Ricerca (ancora impropriamente riportate in busta paga come “indennità ex art. 88”).

“Il datore di lavoro pubblico non può modificare unilateralmente una disciplina pattizia. L’equilibrio economico raggiunto in sede di contrattazione integrativa non può essere alterato con interpretazioni estensive penalizzanti per i lavoratori.”

Violati i principi di confronto e l’equilibrio della Contrattazione Integrativa

Nell’ambito dei Contratti Collettivi Integrativi (CCI) relativi ai Fondi ex art. 119 degli anni 2024 e 2025, le Parti Sindacali e l’Amministrazione hanno espressamente destinato 60.000 euro a questo specifico istituto, individuando puntualmente i servizi e le sedi beneficiarie: la guida degli automezzi di Ateneo, il pronto intervento impiantistico del Palazzo Ateneo e delle strutture periferiche, la cura degli animali e manutenzione di laboratori/gabbie, nonché il personale in servizio presso i plessi di Valenzano, Taranto – Paolo VI e Policoro.

Nonostante la misura economica fosse già stata predeterminata a monte considerando l’ordinario calendario lavorativo, l’Amministrazione ha applicato unilateralmente e senza alcun preventivo confronto una nuova modalità di calcolo:

  • Integrazione di indebite decurtazioni: Sono stati scomputati non solo alcuni giorni di assenza e il lavoro agile, ma persino sabati, domeniche, festività e giornate di chiusura programmata dell’Ateneo.

  • Interpretazione forzata delle clausole: La dicitura contrattuale del servizio “effettivamente reso in presenza” (art. 8 c. 5 CCI 2024 e art. 7 c. 5 CCI 2025) è stata estesa illegittimamente a giorni in cui l’attività lavorativa non era dovuta dal calendario istituzionale.

  • Mancanza di accordo: Nessuna di queste modalità applicative è mai stata oggetto di interpretazione autentica o condivisa al tavolo negoziale.

Contrarietà alla giurisprudenza della Cassazione e norme sul Pubblico Impiego

La scelta adottata unilateralmente dall’Ateneo collide con precise tutele giuridiche e contrattuali.

  • Orientamenti giurisprudenziali sulle ferie e sui riposi: La più recente giurisprudenza della Corte di Cassazione, in piena aderenza con i principi della Corte di Giustizia dell’Unione Europea, sancisce che il lavoratore ha diritto a mantenere una retribuzione sostanzialmente equivalente a quella ordinaria nei periodi di riposo, mantenendo i trattamenti stabili collegati alla prestazione.

  • Art. 40 del D.Lgs. n. 165/2001: La norma riserva in via esclusiva alla contrattazione collettiva la disciplina del trattamento economico accessorio, precludendo modifiche unilaterali da parte del datore di lavoro pubblico.

  • Destinazione delle economie (Art. 17 CCI 2024 / Art. 16 CCI 2025): Viene ricordato che gli eventuali risparmi derivanti dall’applicazione degli istituti devono rimanere nella disponibilità complessiva del Fondo e non tradursi in un taglio arbitrario delle spettanze dei dipendenti.

Le richieste formali della FGU GILDA Uniba

Alla luce delle evidenti irregolarità applicative e a tutela dei diritti economici del Personale Tecnico-Amministrativo interessato, la FGU GILDA chiede con urgenza:

  1. La formalizzazione delle motivazioni: Conoscere tempestivamente le ragioni giuridiche e contrattuali che hanno indotto l’Amministrazione ad adottare tali e penalizzanti criteri di calcolo.

  2. Il ripristino e il conguaglio delle somme: La restituzione immediata di tutti gli importi indebitamente trattenuti nei cedolini di giugno, con riaccredito disposto già a partire dalla prossima elaborazione stipendiale.

  3. Il rispetto delle relazioni sindacali: Che qualunque revisione dei criteri applicativi venga sottoposta al preventivo confronto e alla contrattazione per il futuro CCI 2026, senza alcuna imposizione unilaterale su accordi già sottoscritti e vigenti.

La FGU GILDA dell’Università di Bari confida in un rapido riesame della questione da parte della Direzione Generale, riservandosi di adottare ogni ulteriore iniziativa a tutela dei lavoratori qualora non si giunga a una sollecita e positiva risoluzione.

Segretario Nazionale

FGU GILDA Dip. Università

Michele Poliseno

Segreteria FGU Dip. Università Bari

Francesca Izzo

 

RSU GILDA UNAMS         

Paola Basso

Nicola Carella

Adriano Dentamaro

Stefania Lanzilotti                                        

Massimo Mastropasqua

Gianmarco Petrelli

Davide Susca

Maurizio Scalise

Allegati
  • Trattenute sull'indennità di disagio GILDA UNAMS chiede il ripristino immediato delle somme
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