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COMUNICATO FGU GILDA NAZIONALE – Lavori più di 6 ore? Il buono pasto deve essere un diritto, anche da casa!

COMUNICATO FGU GILDA NAZIONALE – Lavori più di 6 ore? Il buono pasto deve essere un diritto, anche da casa!

COMUNICATO FGU GILDA NAZIONALE – Lavori più di 6 ore? Il buono pasto deve essere un diritto, anche da casa!

Comunicati, In Evidenza 3 Settembre 2026 2 Minuti

Roma, 03 settembre 2026

La FGU GILDA – Dipartimento Università ha inviato una formale richiesta indirizzata alla Presidente del Consiglio dei Ministri On. Giorgia Meloni, alla Ministra dell’Università e della Ricerca Sen. Anna Maria Bernini, al Ministro dell’Economia e delle Finanze Dott. Giancarlo Giorgetti e alla Presidente della CRUI Prof.ssa Laura Ramaciotti. Oggetto della nota è la urgente necessità di un intervento legislativo nazionale che renda obbligatoria, in tutte le università statali italiane, l’istituzione del servizio mensa o l’erogazione del buono pasto sostitutivo per tutto il personale con orario giornaliero superiore a sei ore.

I Principi della Cassazione: Il Buono Pasto è un Diritto Assistenziale Legato al Lavoro

La recente ordinanza della Corte di Cassazione (Sezione Lavoro, n. 23453 del 17 luglio 2026) ha ribadito principi di fondamentale importanza: il buono pasto ha una natura assistenziale e di conciliazione, indispensabile per tutelare il benessere psico-fisico del lavoratore in relazione alla durata della prestazione lavorativa (ai sensi dell’art. 8 del D.Lgs. 66/2003).

I giudici di legittimità hanno chiarito che il beneficio deve spettare in presenza di un turno superiore alle sei ore, rendendo del tutto irrilevanti la durata della pausa, l’articolazione dei turni o il momento in cui il pasto viene effettivamente consumato. Tuttavia, l’attuale giurisprudenza riconosce l’esigibilità del diritto solo laddove l’amministrazione abbia già deliberato di attivare il servizio.

“Non è più tollerabile che un diritto essenziale dipenda dalla volontà del singolo Ateneo: serve una norma nazionale che imponga l’obbligo del servizio mensa o del buono pasto in tutta la rete universitaria statale.”

Superare le Disparità negli Atenei ed Evitare l’Esplosione del Contenzioso

L’autonomia universitaria non può trasformarsi nel pretesto per generare profonde ed ingiustificate disparità di trattamento tra dipendenti che appartengono al medesimo comparto e sono regolati dallo stesso Contratto Collettivo Nazionale. In alcuni Atenei il buono pasto viene regolarmente riconosciuto, mentre in altri viene negato o limitato arbitrariamente.

Il permanere di questa difformità rischia di scatenare una valanga di ricorsi giudiziari in tutta Italia. Gli Atenei rischiano di dover affrontare ingenti costi legali e di dover rimborsare gli arretrati degli anni precedenti, con un esborso economico complessivamente molto più elevato rispetto alla programmazione preventiva del servizio. L’intervento legislativo garantirebbe certezze applicative, parità di diritti e una drastica riduzione del contenzioso.

Le Richieste della FGU GILDA al Governo per la Legge di Bilancio

La FGU GILDA Dipartimento Università chiede formalmente al Governo di inserire nella prossima Legge di Bilancio una disposizione chiara e vincolante che preveda:

  1. Obbligatorietà del servizio: Rendere obbligatoria la mensa o il buono pasto in tutte le università statali per giornate lavorative superiori alle sei ore.

  2. Svincolo dalle modalità organizzative: Garantire il beneficio a prescindere dall’articolazione dell’orario, dalla turnazione, dalla durata della pausa o dal momento di fruizione del pasto.

  3. Estensione al Telelavoro: Riconoscere esplicitamente il buono pasto anche per le giornate svolte in telelavoro, a parità di orario effettuato.

  4. Uniformità nazionale: Stabilire criteri omogenei per azzerare le differenze ingiustificate tra singoli Atenei.

  5. Aumento del valore nominale a 10 Euro: Modificare il limite di 7 euro stabilito dall’art. 5, c. 7, del D.L. 95/2012 e innalzare il tetto massimo del buono pasto ad almeno 10 euro, adeguandolo al reale ed insostenibile aumento del costo della vita e della ristorazione.

La FGU GILDA si dichiara fin d’ora pronta a partecipare a tutti i tavoli di confronto con l’Esecutivo per definire il testo normativo e restituire dignità e parità di diritti a tutte le lavoratrici e i lavoratori delle università italiane.

La Segreteria Nazionale FGU GILDA Università

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  • Lavori più di 6 ore? Il buono pasto deve essere un diritto, anche da casa!
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